Frasi ed espressioni tipiche dell’Andalusia. Impara a parlare come un chico de la calle!

Imparare lo spagnolo gratis

Cari lettori, oggi con voi vorrei condividere alcune espressioni che ho imparato in queste mie prime tre settimane qua a Malaga. Sono strettamente legate a questa provincia e se tra di voi ci fosse qualche spagnolo doc, mi piacerebbe avere un riscontro da parte vostra per sapere se ciò che scriverò è corretto o no.

Come in ogni parte e regione del mondo, anche qui in Andalusìa ogni provincia come: Sevilla, Cordoba, Granada e Almerìa giusto per citarne alcune, hanno molti tipi di slang e parole uniche, che potrebbero mettervi in serie difficoltà se siete alle prime armi con lo spagnolo (o addirittura sia che lo parliate fluentemente). Pertanto potrebbe capitare che non riusciate a comprendere conversazioni che avvengono in strada, in negozio o in un bar ad esempio, durante le vostre giornate e serate, tra le strade e luoghi magici della magnifica Andalusìa.

Vorrei quindi condividere con voi alcune tipiche espressioni e parole che usano gli Andalusiani nella vita di ogni giorno, per aiutarvi a capire meglio le conversazioni ed allenare il vostro spagnolo 😊.

  • Mi arma

“Anima mia”.

Arma, significa “arma”, ma in realtà viene usato per dire anima. La “L” è rimpiazzata con una “R” con il loro accento. Mi arma è una espressione usata nelle conversazioni quotidiane come vezzeggiativo, usato molto nella città di Sevilla.

Esempio: “Gracias, mi arma”(grazie, anima mia).

  • Del tirón

“A fiato”.

Esempio. “Venga, ya. ¡Toma el chupito del tirón! (Andiamo dai, fatti lo shottino a fiato”)

  • ¡Ponme una caña!

“Dammi una birra”.

Se dovessimo tradurlo letteralmente, non avrebbe nessun senso.

Ponme è sinonimo di dammi. Una caña significa “canna” o “canna da zucchero”. Quindi , se in italiano dici “Dammi una canna da zucchero” al barista, molto probabilmente ti guarderà un po’ male.

In Spagna, una caña è un modo per specificare la dimensione di una birra, che in questo caso sarebbe quella in lattina piccola da 33 cl o per ordinare una birretta. Se ne volessi quindi ordinare una più grande, potresti dire così: “¡Ponme una jarra!” ( boccale/ caraffa).

Esempio, Cameriere: “Cosa ti porto da bere?”
Tu: “¡Ponme una caña!

  • No ni ná (no ni nada)

“Si si , come no!”

Questa è tra le mie espressioni preferite, è una tripla negazione che è complicata da intendere le prime volte, ma una volta che l’avrai capita ed usata correttamente, i tuoi amici Andalusi moriranno dalle risate in quanto sorpresi che tu sai questo modo di dire tipico solo dell’Andalusia. Il alla fine è un riduttivo di nada. Normalmente si usa questa espressione quando qualcuno dice qualcosa che chiaramente non è vera o scontata, e tu vuoi fargli capire che lo hai “beccato”.

Esempio, un amico: “Stasera non bevo ragazzi, anzi sto anche pensando di smettere di uscire a far festa.”
Tu “¡No ni ná! Sei sempre in giro 8 giorni su 7!”

Boquerón/Choquero

“Parole locali per identificarsi.”

In Andalusia, quasi tutti le province hanno una parola per descrivere qualcuno da dove viene. A Malaga, si usa la parola “boquerón/boquerona” che significa acciuga. A Huelva dicono “choquero/choquera” che significa calamaro. Questo perchè storicamene agli inizi, città come Malaga erano dei piccoli villaggi di pescatori e, con il passare del tempo, questi soprannomi sono rimasti e utilizzati ancora oggi giorno per identificare la provenienza di qualcuno.

Esempio. “¿Eres Choquero?”
“¿Choquero? Soy de Sevilla, tío. Pero mi padre es boquerón.”

  • La que tú me haces

“Sei tu che mi fai stare così bene.” o “Non posso fare a meno di starti vicino.”

Se state per fare una vacanza o visitare l’Andalusia, abituatevi a vedere le persone a flirtare con voi o dirvi quanto vi trovano attraenti. Questo perchè le persone in Andalucia sono molto affettuose, socievoli e open mind. Quindi tranquilli, non per forza se vi fanno dei complimenti signica che ci stanno provando, ma è soltanto il loro modo di esprimere affetto verso di voi. La que tú me haces è un “piropo” ( complimento) che viene usato per invertire/ capovolgere qualcosa che è stato detto in maniera negativa o neutrale in un complimento.

Esempio. “Ay, Pepe. Me haces gracia.” (Oh, Pepe. Tu si che mi fai sorridere.)
“Pues, es la que tú me haces, Carmen.” (In realtà, sei tu che mi fai stare così, Carmen.”)

  • ¡Estoy flipando en colores!

“Mi sto gasando/ emozionando.”

Questa è un’altra espressione carina che si usa particolarmente a Sevilla ed è un modo per specificare quanto qualcuno è particolarmente eccitato o stra felice per qualcosa.

Esempio. “Allora, sei carico/ emozionato per il concerto di oggi?”
“¡Estoy flipando en colores, tío! ¡Vamos!” (Sono carichissimo bello!Andiamo).

  • Canelita en rama

“Perfetto/ va benissimo.”

Viene normalmente usato quando si è completamente d’accordo su qualcosa o con qualcuno.

Esempio. “Stavo pensando che potremmo trovarci in piazza Merced per le 14, che ne pensi?”
“Canelita en rama. Ci vediamo lì più tardi allora.”

  • Me mola

“Mi piace.”

È semplicemente un sinonimo di “me gusta”, solo più figo da dire.

  • Ser muy salado/salada

“Essere salati.”

È una espressione che viene usata per descrivere una persona energetica, particolarmente felice e piena di vita.

Pronuncia: Salao

  • Ser un soso/una sosa

“Essere senza sale.”

È esattamente l’opposto di “ Salado, ovvero quando una persona è molto noiosa, pigra o sempre negativa.

Esempio. “Juan viene davvero con noi in spiaggia oggi? Ma se è sempre così soso!”

  • Darle caña

Rimproverare qualcuno. Sconfiggere qualcuno in senso figurato.”

Questa espressione viene usata quando qualcuno ti sta riprendendo su cosa fare e come farlo o sgridando ad esempio.

  • Hacer la mona

“Non avere classe.”

Significa comportarsi in modo stupido. Essere scortesi o maleducati.

  • Quillo/a

“Ragazzino/a, bambino/a”

Quando ti troverai in Andalusia, non meravigliarti di sentire praticamente ovunque questa parola. È un’abbreviazione della parola “Chiquillo/a” e può anche venire usata per dare del immaturo ad una persona adulta.

  • Pesha

“Molto o troppo”

Esempio: Vaya pesha de comer me dao. (Ho mangiato troppo).

Una volta che hai viaggiato, il viaggio non finisce mai, ma si ripete infinite volte negli angoli più silenziosi della mente. La mente non sa separarsi dal viaggio.Pat Conroy

Ed eccoci arrivati alla fine di questo primo articolo dedicato alla Spagna e Malaga, spero lo abbiate trovato interessante ed utile per il vostro spagnolo.

Per chi volesse invece seguirmi sulla mia pagina Instagram, dove pubblico sempre molte Stories e foto quando viaggio, vi lascio il mio contatto: alegaglio90

Grazie a tutti voi per seguirmi, e se per caso state per arrivare a Malaga, nos vemos pronto chicos 🙂 .

Buon viaggio e che la forza sia con voi!

Alessandro Gaglio

Alex: 27 anni, curioso, creativo e cittadino del mondo. Viaggia da quando è piccolo e non riesce a pensare ad una vita senza valigia. Nato a Caracas e cresciuto a Lugano, nella Svizzera- italiana, attualmente vive a Malaga dove lavora, studia spagnolo e si gode la sua amata città. Innamorato della California e di Londra, nei suoi viaggi ama documentare ogni storia ed ogni esperienza attraverso i suoi scatti. Sogna di diventare un bravo fotografo e travel blogger e spera un giorno di rendere di tutto questo, il lavoro della sua vita.

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