Il conte Ruggero

Nella zona occidentale del Malcantone, la leggenda attribuiva al conte Ruggero di Luino ogni sorta di misfatti. Il terribile uomo faceva trascinare quanti non si piegavano a’ suoi voleri nei sotterranei del suo palazzotto; orridi sotterranei che comunicavano col lago, dove i malcapitati miseramente finivano la loro esistenza.

Alla morte del conte Ruggero, le genti del Malcantone si sentirono liberate da grave incubo.

L’anima di lui andò difilata all’inferno, ma il demonio davanti a quell’ombra così nera e così orrida, provò tale repulsione che, temendo di perdere il suo imperio, immediatamente la ricacciò nel luogo dond’era venuta.

L’anima del conte Ruggero ritornò nelle convalli della Tresa. Nel buio delle tenebre, era essa inseguita da una muta di cani ululanti, che destavano nel popolo brividi di sgomento, peggio di quando il ribaldo s’aggirava co’ suoi sgherri.

L’aria, lacerata dai guaiti, ripeteva il sinistro nome del maledetto.

Una notte, due animosi falciatori di fieno, nonostante l’indiavolato ululare, s’avventurarono nei prati dirimpetto ad Astano. Stavano già per essere presi fra due latranti branchi di segugi alla caccia di quel rifiuto dell’inferno, quando disposero a croce sull’erba le loro falci fienaie.

Come per incanto, cessò ogni rabbia di cani; l’anima in pena disparve; l’aria ritornò quieta e le stelle scintillarono come non mai nel cielo del Malcantone.

“La speranza è come una strada nei campi: non c’è mai stata una strada, ma quando molte persone vi camminano, la strada prende forma.”Yutang Lin


Ti piacerebbe sapere dove si trova il luogo?

Come avrai letto nel racconto, il luogo dove i due contadini riuscirono a spezzare la maledizione del Conte Ruggero è nei pressi di Astano. Geograficamente è impossibile risalire alla posizione esatta, ma sappiamo che è accaduto da qualche parte in quelle praterie, dove tra l’altro vi è un grazioso laghetto, conosciuto e apprezzato dai malcantonesi e dagli amanti della pesca.

Laghetto d’Astano.

“Immerso totalmente nel verde, il Laghetto di Astano è una delle popolari attrazioni turistiche del Malcantone. Grazie alla perfetta locazione e all’attenta cura della famiglia Askari vi è la possibilità di organizzare compleanni, aperitivi, grigliate, serate a base di cucina persiana e tanto altro ancora.” (Ticino per bambini)

In questa oasi di pace, potrai cimentarti nella pesca di trote. Il costo del noleggio per una canna da pesca è di 10.- CHF a persona. Naturalmente ci sono anche altre valide alternative al pescare, come organizzare una bella grigliata in famiglia e con amici, godersi i vari concerti e feste che vengono organizzate dai giovani durante l’estate, concedersi del sano relax e molto altro ancora.

Orari d’apertura

Orari d’apertura: 08.00 – 20.00 tutti i giorni (in estate dalle 09.00 alle 11.00 e dalle 18.00 alle 20.00).

Inizio stagione: dal primo marzo.

Fine stagione: 31 ottobre.

Per maggiori informazioni

https://www.ticino.ch/it/commons/details/Laghetto-di-Astano/1459.html


Buon viaggio e che la forza sia con te!

Alessandro Gaglio

Alex: 27 anni, curioso, creativo e cittadino del mondo. Viaggia da quando è piccolo e non riesce a pensare ad una vita senza valigia. Nato a Caracas e cresciuto a Lugano, nella Svizzera- italiana, attualmente vive a Malaga dove lavora, studia spagnolo e si gode la sua amata città. Innamorato della California e di Londra, nei suoi viaggi ama documentare ogni storia ed ogni esperienza attraverso i suoi scatti. Sogna di diventare un bravo fotografo e travel blogger e spera un giorno di rendere di tutto questo, il lavoro della sua vita.

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